Argentario
Adiacente ad Orbetello, del qual fornisce un panorama straordinario, il Promontorio del Monte Argentario è costituito da pareti rocciose ricoperte da folta vegetazione che scendono ripide sul mare, formando piccole calette ed offrendo uno scenario unico sulle isole dell'Arcipelago Toscano.
La storia dell'Argentario risale al popolo etrusco e romano; le imponenti fortificazioni oggi visibili furono costruite dagli Spagnoli per la difesa dagli attacchi che provenivano dal mare.
La tranquillità del luogo fu di richiamo ai frati passionisti che, nel corso del XVIII secolo, costruirono sul monte due strutture religiose: il Convento dei Frati Passionisti, che si trova sulla strada che porta al Monte Telegrafo, ed il Noviziato di San Giuseppe, che custodisce un dipinto raffigurante la Madonna Addolorata.
Il Monte Argentario si caratterizza per la coltivazione di Sangiovese e la produzione del vino DOC Ansonica Costa dell'Argentario.
Sul promontorio dell’Argentario si ergono Porti turistici. Porto Santo Stefano e Porto Ercole, attracco dei traghetti per l’isola del Giglio e le altre isole dell’Arcipelago Toscano.
Porto Ercole
Porto Ercole è attraente località balneare situata sul promontorio dell'Argentario.
Il nucleo storico del paese è raccolto ai piedi della Rocca Spagnola; una passeggiata nel vecchio borgo tra vicoli e piazzette vi offrirà piacevoli scorci sul mare.
Al Porto si alternano negozi, gelaterie, bar, ristoranti ed anche un’ottima pizzeria al taglio, numerose sono le terrazze sul mare che permettono di degustare romantici aperitivi al tramonto.
La scalinata adiacente le vecchie mura della cittadina, percorsa sino alla Rocca Spagnola, vi permetterà di scorgere interessanti panorami.
Oltre alle bellezze naturali, Porto Ercole è caratterizzato dalle imponenti fortezze spagnole, edificate intorno al XVI sec, visibili dal Porticciolo: Forte Filippo, la Rocca Spagnola e Forte Stella.
Tali fortificazioni, collocate in posizione strategica, sono perfettamente conservate e consentono di ammirare una vista ineguagliabile.
La spiaggia più grande e comoda da raggiungere è la Feniglia. La distesa sabbiosa si trova sulla destra, prima di entrare nel paese, ed è preceduta da vaste aree di campeggio.
Per gli appassionati di fondali ed acqua cristallina, si consiglia di percorrere in automobile la strada panoramica ed a piedi i sentieri che vi permetteranno di raggiungere tre magnifiche spiagge: Le Viste, la Spiaggia Lunga e l’Acqua Dolce.
Porto Santo Stefano
Porto Santo Stefano è cittadina balneare collocata sulla parte settentrionale del Monte Argentario.
Il paese è molto trafficato per essere il punto di imbarco delle isole del Giglio, Giannutri ed Isola d’Elba.
Il porto è caratterizzato da numerosi bar e ristoranti con terrazza sul mare e la sera si riempie di imbarcazioni e pescherecci di ritorno da una lunga giornata di lavoro.
Il centro storico è caratterizzato da suggestivi vicoli e scalinate che si erpicano sino a raggiungere la Fortezza Spagnola, fortificazione costruita durante la dominazione per la difesa dagli attacchi via mare, che domina tutto il paese dall'alto. La Fortezza Spagnola ospita due mostre permanenti: Memorie Sommerse e Maestri d'Ascia.
Sul lungomare fermativi per godere dello spettacolo del golfo da una delle numerose panchine rivolte verso il mare.
Ansedonia
Il Golfo di Ansedonia è terra di cultura, natura e turismo.
Il territorio è ricco di siti archeologici etruschi e romani. Di particolare rilievo è il Museo Archeologico Nazionale di Cosa che raccoglie i reperti del III sec. A.C. rinvenuti dagli scavi della città romana di Cosa. La città era circondata da una recinzione muraria poligonale rafforzata da numerose torri e contrafforti.
Numerosi sono inoltre i parchi e le oasi naturalistiche, come meglio specificato nella relativa sezione, ed i siti balneari ove possibile praticare sport di ogni genere.
Saturnia
Nel comune di Manciano, circondati dall’incantevole campagna della Maremma Toscana, si trovano le Terme di Saturnia le cui acque sulfuree sgorgano alla temperatura costante di 37 gradi, sprigionando fumo, calore ed un odore inconfondibile.
Si tratta di una suggestiva cascata che forma una serie di piscine naturali scavate nella roccia; le proprietà terapeutiche di tali acque erano note già agli Etruschi ed ai Romani.
Il visitatore potrà scegliere se immergersi in tali piscine naturali o preferire visitare il vicino impianto termale dove potrà scegliere tra i diversi trattamenti curativi e di bellezza offerti per garantire il pieno relax.
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